La fine dell’anno scolastico 2020/2021 sta portando alla luce il vero problema causato dalla pandemia di Covid-19 che ha colpito in maniera pesante e indelebile sia il corpo docenti che gli studenti.
Dopo due anni pandemia e didattica a distanza, i dati sulla dispersione scolastica sono in costante ed allarmante crescita, così come le bocciature che rivelano forse il fallimento della didattica a distanza.

Bocciatura nel post covid e recupero anni scolastici

Purtroppo in sede di valutazione delle competenze scolastiche acquisite dagli studenti, sono spesso emerse lacune troppo profonde per poter essere semplicemente non considerate ai fini della valutazione stessa.
Pur cogliendo l’invito del Ministero dell’istruzione a considerare le difficoltà affrontate dagli studenti, spesso non in possesso di mezzi adeguati per poter affrontare in maniera adeguata la didattica a distanza, i docenti si sono visti costretti a dover rimandare moltissimi studenti.
Si è venuta a creare una vera e propria pandemia di bocciature che avrà serie ripercussioni anche sui prossimi anni scolastici.
Per fortuna in Italia è possibile ricorrere all’aiuto di strutture private che offrono il recupero degli anni scolastici, in questo modo lo studente ha la possibilità di recuperare l’annualità persa e di rimettersi in carreggiata ultimando il suo percorso di studi nel giusto arco temporale.
Uno di questi centri d’eccellenza si trova in Puglia, a Lecce, ed è il Centro Studi G. Verga.

Centro Studi G. Verga (Lecce) – Recupero anni scolastici

Il centro studi Giovanni Verga è l’unica scuola autorizzata dal Ministero della Pubblica Istruzione per il recupero degli anni scolastici per tutta la provincia di Lecce, motivo per il quale abbiamo definito questa struttura come un’eccellenza sul territorio pugliese.
Strutture come quella sopra citate risultano essere, oggi come non mai, un valido aiuto per poter recuperare l’annualità persa e poter cancellare, almeno in parte, uno dei problemi più fastidiosi causati dalla pandemia tutt’ora in atto.
Le bocciature scolastiche si sono sempre avute, a volte per problemi che non dipendono dall’impegno dello studente, altre volte per colpa dello scarso impegno dello stesso.
Quando però la bocciatura si viene a determinare in un clima di estremo disagio psico-fisico e sociale causato da una pandemia, è il caso di non colpevolizzare troppo lo studente e ricorrere ai ripari.

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