La Morte Umanizzata – Shinigami e Tristi Mietitori (libro di Mario Contino)

La Morte è un momento di dolore, di tristezza, almeno per noi occidentali abituati a soffrire per il distacco dei nostri cari e speranzosi in una qualche forma di ricongiungimento con essi nel “post mortem”.

Cosa è la morte?
Cosa c’è dopo la morte?
A queste domande tentano di dare risposta, da secoli, alcune delle menti più brillanti del pianeta che hanno trattato l’argomento dal punto di vista filosofico e scientifico, fornendo risposte spesso discordanti tra di loro ma tutte ugualmente interessanti.
Io non sono né uno scienziato né un filosofo, ma ugualmente ho voluto tentare di comprendere l’essenza della morte attraverso lo studio del folklore, dei miti e delle leggende ad essa collegate, senza tralasciare né la scienza né la filosofia.

Perché l’ho fatto?
Perché la Morte fa parte della vita è ogni uomo dovrebbe riflettere su questo importantissimo e inevitabile traguardo.
Temiamo la morte perché ci fa paura ciò che non conosciamo e che non possiamo controllare, in effetti noi esseri umani siamo un po’ tutti maniaci del controllo e questo è un nostro limite.
Bisogna conoscere la morte per esorcizzarne la paura, per questo le leggende sugli shinigami (Divinità della morte presenti nel folklore Giapponese) e il Triste Mietitore (psicopompo ben noto nel folklore occidentale) possono aiutarci ad avvicinarci a questo aspetto oscuro della vita per scrutarlo un po’ più da vicino e magari renderci conto che non c’è nulla di cui aver timore.

  • In un contesto particolare, come quello del XXI secolo, dove accanto a posizioni scettiche legate a un’imperante secolarizzazione, resta viva la speranza che la morte non sia la fine di tutto, l’idea di riprendere e approfondire il tema della morte, in questo lavoro fatto da Mario Contino, diventa non solo prezioso, ma addirittura coraggioso. Un percorso graduale e fatto nei dovuti modi che partendo dal naturale approccio scientifico alla morte, si immerge progressivamente nell’incantevole e prezioso mondo della tradizione, un mondo spesso denso di verità più di quanto noi stessi possiamo immaginare… “
    Estratto dalla prefazione del Prof. Lamanna Cosimo
  • Quando mesi fa Mario mi chiese di scrivere una postfazione in merito al suo ultimo saggio, a dire il vero, credevo stesse scherzando. Sì, la morte è un tema che non sempre viene affrontato con leggerezza, in quanto spesso assume dei connotati negativi per chi ci pensa. Qualcosa di triste, qualcosa di doloroso. Una perdita. Morte che sottintende sofferenza. “La morte umanizzata” si apre con un riferimento necessario al tema della morte dal punto di vista puramente fisiologico e biologico: il corpo esanime si raffredda, si irrigidisce, il sangue ristagna e successivamente comincia a decomporsi. Tutto è destinato a terminare per poi rinascere nuovamente in un ciclo infinito…
    Estratto dalla potfazione della Dott.ssa Carbonara Pierangela

Link 1) https://iquadernidelbardoedizionidistefanodonno.com/…

Link 2) https://www.giuntialpunto.it/…/libri-la-morte…

LA MORTE UMANIZZATA: SHINIGAMI E TRISTI MIETITORI (Miti e leggende sulla morte)
di Mario Contino
I Quaderni Del Bardo Editore di Stefano Donno

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