La magnifica grotta dei cervi a Porto Badisco (Otranto)

La Grotta dei Cervi è una grotta naturale costiera, situata lungo il litorale salentino e rientrante nel territorio del Comune di Otranto (Lecce), più precisamente in località Porto Badisco.

La sua scoperta risale febbraio del 1970 e si deve a cinque uomini appartenenti al “Gruppo Speleologico Salentino Pasquale de Lorentiis“: Isidoro Mattioli, Severino Albertini, Remo Mazzotta, Enzo Evangelisti, Daniele Rizzo. A questi ricercatori si aggiunsero in seguito Nunzio Pacella e Giuseppe Salamina.
La grotta dei cervi rappresenta un vero tesoro non solo per la Regione Puglia ma per l’Europa intera, trattandosi del complesso pittorico neolitico più imponente d’Europa.

Struttura della grotta

Attualmente la grotta non è accessibile al pubblico in quanto è soggetta a studi e per preservarla da eventuali danni.
Si suddivide in tre ampi corridoi, tutti contenenti numerosissime pitture rupestri.

  • Il primo corridoio è lungo circa 200 metri, ed a un certo presenta un bivio con un percorso che si estende in direzione nord ed uno in direzione Est. Nel tratto nord furono ritrovati due scheletri.
  • Il secondo corridoio è lungo 200 metri, e accessibile attraverso un cunicolo presente nel I corridoio. Questo corridoio conduce a due sale successive. Verso la metà del percorso è presente un laghetto naturale oltre il quale si trova un deposito di guano utilizzato dall’uomo neolitico per dipingere.
  • Il terzo corridoio è lungo 200 metri e al suo interno vi si accede dal II corridoio attraverso un’apertura molto bassa.

I pittogrammi, in guano di pipistrello e ocra rossa, raffigurano forme geometriche, figure umanoidi e vari animali, che risalgono all’epoca neolitica, tra il 4.000 ed il 3.000 a.C.
Le figure rappresentano cacciatori, animali (cani, cavalli, cervi), oggetti, simboli magici e scene di caccia ai cervi (da cui il nome della grotta).
Il pittogramma più famoso è il cosiddetto Dio che balla, che raffigura uno stregone danzante, uno shamano durante la sua funzione.

This website uses cookies. By continuing to use this site, you accept our use of cookies.  Per saperne di più