Quante volte ci siamo sentiti ripete la frase “il cliente ha sempre ragione”?
Certamente infinite volte, soprattutto in Puglia, e sicuramente si tratta di una verità messa in circolazione da un cliente, poiché essenzialmente priva di logica e fondatezza.

Il cliente non ha sempre ragione, è buona abitudine ricordarlo proprio a quei clienti che tentano di far valere diritti inesistenti, spesso lamentando difetti o vizzi presenti solo nella sua mente e dovute a sue repentine idee differenti da quelle esposte al momento della commissione di un progetto.

Il cliente si rivolge ad un professionista perché NON IN GRADO di svolgere l’attività d cui ha necessità, in caso contrario l’avrebbe fatto senza coinvolgerlo nei suoi piani.
A volte il professionista deve smontare le certezze del cliente per sostituirle con altre che, essendo frutto di competenze acquisite con sacrificio ed esperienza, non possono essere screditate da chi non è in grado di fare le giuste valutazioni del caso.

Non parliamo poi dei problemi legati alla concorrenza sleale, come il caso di una giovane proprietaria di un Bar in un paese della provincia di Bari, nel quale ogni giorno entravano ragazze dall’aria scontrosa, ordinavano un caffè, poi si lamentavano ad alta voce del prodotto (in realtà eccellente) cercando di farsi sentire dagli altri clienti lì presenti.
Alla fine è dovuto intervenire un’investigatore privato per far luce sugli episodi, provare il comportamento illecito, e fornire le prove necessarie per una bella querela.

No, il cliente non ha sempre ragione, non l’ha quasi mai.

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