Fantasmi in Puglia, i 5 luoghi più infestati secondo Mario Contino

La Puglia è una regione molto vasta, ricca di leggende ed antiche tradizioni, tra le quali non mancano certamente storie aventi come protagonisti i famosi “fantasmi”.
Mario Contino, noto ricercatore e scrittore nell’ambito del mistero e del paranormale, ci parlerà dei 5 luoghi più infestati della Puglia.

1) Partiamo dal più interessante, almeno dal mio punto di vista, ossia dal Castello di Carlo V, sito in Monopoli (BA).
Questo luogo sarebbe infestato dal fantasma di una donna, della quale non ci è dato sapere null’altro, che nottetempo apparirebbe sul terrazzo o dietro le finestre del maniero, che si affacciano sul mare.
Questo spettro, che a detta dei testimoni, quasi tutti pescatori, sarebbe stato visto diverse volte, suonerebbe ritmicamente una “Tammorra”, ossia una sorta di grande tamburello. lo farebbe per richiamare lo spirito dell’uomo che avrebbe amato durante la sua travagliata vita, morto in mare durante un terribile naufragio.
Personalmente ho svolto alcuni pernottamenti nel maniero in cerca di prove tangibili sull’esistenza dello spettro, e pur non avendo ottenuto materiale scientificamente valido, ottenni un doloroso graffio lungo la schiena, comparso dal nulla e nel nulla sparito nel momento in cui chiesi scusa all’eventuale spettro del luogo per il fastidio arrecato.
Questo a mio avviso è uno dei manieri più belli d’italia e custode di una delle leggende più meritevoli di notorietà.

2) Il secondo luogo più infestato di Puglia, a mio avviso, è il Castello di Monte Sant’Angelo.
La leggenda vuole che sia infestato, anche questo, dallo spettro di “Bianca Lancia“, quarta moglie dell’Imperatore Federico II, che però storicamente risulta deceduta presso il Castello di Gioia del Colle, e non presso Monte Sant’Angelo.
In questo maniero mi sono recato diverse volte, sempre in orario notturno, cercando prove dell’esistenza dei fenomeni paranormali citate in numerosissime leggende.
Ottenni diverse registrazioni audio particolari, tra le quali ricordo quella nella quale una voce femminile pronunciava due frasi: “Ho tanta sere”; “Non voglio morire”.
La registrazione fu ottenuta all’interno delle prigioni del maniero, spero di poter presto ritornare in loco e proseguire le mie ricerche.

3) Il terzo luogo è senza ombra di dubbio il Castello Carlo V di Lecce.
La leggenda narra dello spettro di un bambino, morto cadendo all’interno di un pozzo che anticamente era presente all’interno del maniero. Il piccolo corpicino non venne mai ripescato, molti sostengono di aver ascoltato, nottetempo, il pianto di un bambino e le sue disperate richieste di aiuto, più precisamente piangerebbe cercando suo padre, pronunciando la parola “Papà”.
Le esperienze da me vissute all’interno di questo maniero sono molto intense, e ritengo che sia un luogo meritevole di ulteriori studi.

4) Al quarto posto pongo l’Istituto Vittorio Emanuele II, sito in Giovinazzo.
Secondo le leggende, il posto sarebbe infestato dallo spettro di un bambino, deceduto tragicamente in loco, essendo l’istituto anche un ex orfanotrofio.
Durante i miei sopralluoghi nel sito, potei registrare la voce di un bambino che, alla domanda “quanti anni hai”, rispondeva con la parola “sette”.
Anche questo luogo meriterebbe ulteriori indagini, e certamente merita di essere annoverato in questa mia classifica,

5) all’ultimo posto, ma non certo per importanza, segnalo il Castello De Falcunibus di Pulsano (TA).
Questo maniero sarebbe infestato dal fantasma di Angelica, la nota “Donna mezzo busto“, così denominata in quanto apparirebbe sul terrazzo del maniero, con il busto inferiore mascherato dal muretto perimetrale. Questo maniero apparirebbe tra urla strazianti e lamenti.
Anche in questo maniero ho indagato diverse volte, e spero di poter tornare presto per poter ultimare le mie indagini.

A questo punto non ci resta che augurarvi un buon Tour del Mistero, tra i luoghi infestati della Puglia.


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